Internet Explorer 9 primo al primo test di conformità HTML5

Microsoft Internet Explorer Platform Preview 6 (ossia la versione senza interfaccia del nuovo browser Microsoft, Internet Explorer 9) si aggiudica il primo posto al test di conformità HTML5.

IE9, non ancora in fase beta, sta già abbattendo la concorrenza. Al secondo posto si piazza Google Chrome 7.0.517.41 beta, a seguire dopo Firefox 4 beta 6, Opera 10.60 e Safari 5.0.
Il rapporto completo di questo test si trova sul sito web del W3C.

Microsoft prevede di rilasciare Internet Explorer 9 Release Candidate (RC) entro i prossimi mesi, saltando la release Beta 2.

 
Diego


Joomla 1.6

La settimana scorsa è stata rilasciata la versione 1.6 di Joomla.

In questa release sono molte le novità introdotte e riguardano i diversi aspetti che costituiscono il CMS, anche perchè l’applicazione è stata riscritta per buona parte partendo da zero.

joomla

Ecco un breve elenco delle principali novità introdotte:

  • suddivisione dei contenuti basata su “Categorie” e non più su “Sezioni”
  • miglioramento della gestione dell’Access Control List e dei privilegi degli utenti
  • possibilità di visualizzare gli oggetti bloccati
  • miglioramento della gestione delle sessioni
  • compatibilità piena con Flash 10
  • strumenti che permettono il multi-upload dei files
  • la possibilità di escludere i moduli da specifiche pagine di un sito
  • miglioramento per il supporto del multi-language

A causa di queste grosse novità il passaggio dalle versioni 1.5 non sarà semplice in quanto bisognerà fare una vera
e propria migrazione. Ma questo non deve preoccupare in quanto la versione 1.5 verrà supportata ancora per un bel
po’ di mesi.

Per quanto riguarda le estensioni già qualche centinaio sono compatibili con la versione 1.6, il problema in questo caso è la compatibilità. Le estensioni per la vecchia versione non saranno utilizzabili per quella nuova e viceversa.

Giancarlo


8 giugno 2011, il giorno dell’IPv6

Il prossimo 8 giugno 2011 sarà il giorno in cui per la prima volta il mondo intero sperimenterà in massa l’IPv6. Sarà questo il giorno in cui alcuni tra i maggiori siti al mondo, infatti, migreranno sul nuovo protocollo per 24 ore consecutive sperimentando così per la prima volta l’IPv6 sulle masse e sui grandi numeri.

Trattasi in parte di un esperimento, un modo per testare che tutto funzioni alla luce del prossimo switch-off verso la nuova realtà. In parte, però, è anche una forzatura con cui si tenta di convincere tutti gli attori del settore ad una necessaria migrazione solerte affinché la Rete non rimanga imbrigliata in una assurda scarsità di IP determinata dal progressivo esaurimento delle risorse disponibili sotto IPv4. Google, Yahoo, Facebook e Akamai hanno già confermato la propria adesione al progetto, ma la Internet Society spera che anche altri nomi possano unirsi all’esperimento.

A tal fine una apposita pagina invita gestori di siti web ed operatori di rete a comunicare la propria adesione al progetto, così da accrescere la lista iniziale e trasformare davvero l’8 giugno in un grandioso esperimento collaborativo internazionale, una sorta di beta test per valutare quel che succederà nel futuro prossimo.

Siamo tutti pronti ad approdare al protocollo IPv6? No, anzi: soltanto lo 0.2% degli utenti ha oggi connettività nativa su IPv6. Per questo motivo un esperimento ulteriore è sul sito test-ipv6.com ove ognuno può testare la propria connessione e verificare se il proprio operatore ha già compiuto le operazioni necessarie per consentire la normale navigazione con il nuovo protocollo. In ogni caso, anche per coloro i quali l’IPv6 non è ancora stato attivato, l’8 giugno non sarà un giorno senza Internet: secondo Google «la buona notizia è che gli utenti di Internet non dovranno far nulla di speciale per prepararsi al World IPv6 Day. Le nostre misurazioni suggeriscono che la grande maggioranza (99.95%) degli utenti non avrà problemi. Comunque, in rari casi, gli utenti sperimenteranno problemi di connessione [...]». Il che fa parte di un normale beta test, ove proprio i problemi sono i protagonisti della giornata poiché è su questi ultimi che occorrerà lavorare nei mesi successivi per fare in modo che il passaggio sia quanto meno traumatico possibile.

[fonte: Webnews]

*C@rlo*


Auguri creativi

Beh sì, non è un argomento molto originale ma visto il periodo non poteva mancare un post dedicato al Natale, agli auguri e ai differenti modi di comunicarlo, dalla carta al web, dalla grande azienda al magazine free press.

Google che grazie ai suoi utenti donerà 20 milioni di dollari a organizzazioni di beneficenza di tutto il mondo

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Adobe, che augura a tutti Buone Feste, qualsiasi sia la vostra risoluzione

adobe_auguri

La Natività ai tempi dei Social Network tra geolocalizzazione e Wikipedia

E per finire torniamo sul più tradizionale cartaceo con il magazine freepress Milano zero, distribuito gratuitamente nei locali milanesi.

La copertina presenta il classico calendario dell’avvento con finestrelle da scoprire giornalmente.

Sotto l’immagine del panettone troviamo una prima immagine femminile senza dubbio esplicativa, così la seconda, la terza e tutte le successive.

reetone

Girando la pagina capiamo che il messaggio di auguri è mutato in un messaggio pubblicitario delle Reebok Reetone, le scarpe che promettono di regalare un lato B da urlo.

Non c’entreranno nulla col Natale, ma posso pensare che abbiano fatto parte di molte letterine di Natale. :-)

Buon 2011!

Sonia

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WMC ed Euroflora 2011, il fiore che unisce

La comunicazione digitale per l’edizione del 2011 di Eurflora sarà sempre a cura di WMC. La struttura tecnologica, il codice del sito e l’attività di posizionamento sui motori di ricerca è stata sviluppata completamente dal nostro team. La grafica del sito, in linea con la comunicazione  condivisa, è stata realizzata dall’agenzia selezionata da Fiera di Genova.

Il sito è ricco di funzionalità che si rivolgono sia al visitatore finale che all’espositore.
Dalla cartolina elettronica alla newsletter per il visitatore, alla possibilità di accedere all’area riservata per richiedere tutti i servisi in Fiera rivolti all’espositore.

Preparatevi ad assistere allo spettaccolo eccezzionale che la manifestazione costituisce.


Google, lezioni online per analfabeti digitali

Google ha annunciato un’utile iniziativa per spiegare le principali operazioni che è possibile fare con un computer. Non tutti gli utilizzatori di PC hanno dimestichezza con l’invio di una email, con gli aggiornamenti del browser o con la condivisione di un video. Il sito TeachParentsTech.org nasce quindi per insegnare ai genitori (ma non solo a loro) i passi necessari per compiere una determinata azione senza l’aiuto diretto dei figli.

La home page è suddivisa in cinque sezioni con campi da compilare in modo simile ad una email. Infatti al termine della procedura guidata, viene inviato un messaggio di posta elettronica contenente uno o più link corrispondenti ad altrettanti video. È possibile selezionare oltre 50 “how-to” presenti in cinque categorie (The Basics, World Wide Web, Communication, Media e Finding Information).

La categoria The Basics include alcune semplici operazioni come copia&incolla, cambiare lo sfondo del desktop o lo screensaver, ingrandire o ridurre il testo visualizzato nel browser. I video della categoria World Wide Web spiegano come aggiornare il browser, creare una password robusta o cambiare la pagina predefinita. La categoria Communication si occupa dell’utilizzo delle email, del traduttore e della chat. I video in Media invece spiegano come effettuare la condivisione di file, immagini e video. Infine, la categoria Finding Information, illustra principalmente le operazioni che è possibile fare con un motore di ricerca.

Ovviamente per tutte le spiegazioni presenti nei video vengono mostrati i software e i servizi di Google. Per adesso il sito è rivolto esclusivamente agli utenti degli Stati Uniti. Le prime 10.000 persone che invieranno queste email di aiuto, potranno anche inviare gratuitamente ad un destinatario a propria scelta un vero e proprio “pacchetto” di supporto mediante posta ordinaria.

(fonte: Webnews.it)

Ancora una volta Google soddisfa i nostri desideri… alzi la mano chi non si sia trovato almeno una volta a dover spiegare (a fatica) ai propri genitori come inviare una e-mail, come navigare… non è così? :-)

*C@rlo*


Skype fra le nuvole

Nonostante ci siano state diverse smentite su una possibile collaborazione tra Skype e Facebook per poter permettere agli utenti del social network di poter videochiamare tra loro, a confermare questa alleanza è l’introduzione da parte di Skype di un servizio Cloud universale, ovvero la realizzazione di una Web Application del più famoso client VoIP.

In questo modo utilizzare Skype non richiederebbe più un client software da installare perché funzionerebbe tutto via browser. Tra i vantaggi finalmente l’unificazione dei servizi proposti, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata, e la possibilità di integrare Skype con facilità in soluzioni di terze parti, anch’esse cloud.

La disponibilità di Skype in modalità web based è attesa per i primi mesi del prossimo anno e saranno anche disponibili alcuni pacchetti premium a pagamento per accedere a particolari opzioni.

Fonte: http://www.tomshw.it

Giancarlo


Evento WMC – Il matrimonio di Marketing e Tecnologia

Evento WMC

Tutte le presentazioni fatte all’evento sono visibili sul portale Slideshare di WMC.

Buona visione


Facebook e Apple minacciano la neutralità del Web

“Facebook e Apple minacciano la neutralità del Web” a dirlo è Sir Timothy John Berners-Lee co-inventore insieme a Robert Cailliau del World Wide Web.

Nell’articolo “Long Live the Web: A Call for Continued Open Standards and Neutrality”, cioè Lunga vita al Web: un richiamo a continuare gli standard aperti e la neutralità, Tim Berners sostiene che il Web ha di fronte a sé delle minacce molto serie. I nuovi giganti del mercato come i social network, le grandi aziende come Apple, sono realtà che incidono seriamente sull’originaria natura aperta, standard e assolutamente neutrale del Web.

Il timore è nato da un dato pubblicato pochi giorni fa negli USA dove quasi il 25% del traffico internet viene generato da Facebook, inoltre c’è da valutare quanto sta accadendo con alcune TV via cavo che forniscono anche connettività: stanno per imporre ai propri utenti limiti rispetto ai download da poter effettuare, ovvero i fruitori potranno scaricare solo prodotti dell’azienda televisiva e non di altri.

Giancarlo


Matrimonio marketing e tecnologia

Grazie a tutti quelli che hanno accettato il nostro invito, vi aspettiamo  dalle ore 17.30 confidando di passare una piacevole serata.