
Con la nascita di HTML5, molti sviluppatori ritengono che questo sarà lo standard del futuro per la programmazione web
Da tempo, infatti, si discute di specifiche, compatibilità con i browser. Un primo, seppur piccolo, passo in avanti è stato fatto dal World Wide Web Consortium (W3C) che ha annunciato di aver scelto il logo di HTML5, uno scudo rosso, contenente un 5, che ricorda una sorta di “S”, quasi a simboleggiare un supereroe secondo quanto definito dalla creatività dell’azienda autrice, la Ocupop: ‘Forte e autentico, resistente e universale come il markup che scrivi. Splende brillante come te, sviluppatore web dal pensiero lungimirante. Lo standar degli standard, stendardo del progresso. E di certo non usa le tabelle per il layout’.
Il logo non è solo un discorso di marketing (per altro importante dal momento che i precedenti HTML non ne avevano uno vero e proprio), ma serve ad inquadrareo il discorso sulle tecnologie Web di prossimo sviluppo e a cosa ci si riferisce quando si parla di HTML5. E vuole essere esteso oltre all’HTML5 in sé, per ricomprendere CSS (Cascading Style Sheet, linguaggio usato per definire la formattazione di documenti HTML, XHTML e XML), Svg (Scalable Vector Graphics, una tecnologia in grado di visualizzare oggetti di grafica vettoriale e, pertanto, di gestire immagini scalabili dimensionalmente), Woff (Web Open Font Format, un formato per font utilizzato nelle pagine Web) e altre tecnologie che costituiscono la piattaforma open web. Per ognuna delle quali è stato approntato un’icona differente. Un utilizzo che tuttavia è in parte criticato da alcuni sviluppatori, che avrebbero preferito una più netta circoscrizione della definizione.
HTML5 sarà una rivoluzione nell’ambito della programmazione Internet e diventerà sicuramente uno dei linguaggi più utilizzati e richiesti già dal 2011. La maggior parte dei comandi è stata già validata dal W3C e anche se altro lavoro rimane da fare al consorzio prima del rilascio definitivo, l’HTML5 è già pienamente utilizzabile.
Le differenze tra HTML4 e HTML5 sono profonde e sostanziali, tanto che non si può fare nessun paragone: HTML5 è in grado di gestire animazioni 3D, video, multimedia, programmazione con i database, cloud storage e lavorare in perfetto connubio con i fogli di stile, in particolare con i CSS3. Proprio queste peculiarità sono state inserite graficamente all’interno del logo ufficiale dell’HTML5 rilasciato poche ore fa dal W3C.
Il logo può essere usato da chiunque, essendo stato pubblicato in licenza Creative Commons. Materiale per comprendere le novità di HTML5 si possono trovare su un sito di Microsoft, HTML5 Labs, creato per testare e verificare le potenzialità dell’HTML5 direttamente sul web.
Da ricordare che anche Adobe si è già mossa verso il nuovo standard, rilasciando Adobe Illustrator CS5 e un add-on gratuita per Dreamweaver CS5 chiamata HTML5 Pack.
[fonti: Punto Informatico - Webmasterpoint]
Diego