Online il nuovo Tonno Moro

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Una nuova immagine per Tonno Moro, il marchio distribuito da Icat Food, l’azienda genovese degli esperti del mare, che importa da tutto il mondo e distribuisce in Italia conserve ittiche di primissima qualità. Si tratta di un restyling completo che parte dal sito internet, per passare a logo e claim e approdare al packaging del prodotto che arriveranno a breve sugli scaffali.

La nuova veste grafica si presenta con una linea più pulita, nel colore dominante azzurro mare, a richiamare il luogo di provenienza del prodotto e un claim ben in evidenza, ‘benessere dal mare’, ad indicare l’area di posizionamento.

Il nuovo sito racconta la qualità del brand e la linea di prodotto, oltre a tutta una sezione dedicata al benessere, con informazioni nutrizionali e legate ad alimentazione e sport. Rinnovata inoltre l’operazione “L’esperto risponde” in collaborazione con l’ Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica ONLUS. Inviando le proprie domande a esperto@icatfood.it si otterrà risposta (in forma anonima) direttamente sul sito e gratuitamente.

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I video con HTML5 continuano a crescere sul web

HTML5 (linguaggio di markup – marcatura – per la progettazione delle pagine web, ancora in fase di definizione) continua a crescere a ritmi molto sostenuti. A gennaio 2010, solo il 10% dei video presenti in rete utilizzava il formato HTML5; a distanza di un anno il dato è cresciuto del 53%. Infatti a febbraio 2011 i video in rete che sfruttano il formato HTML5 sono circa il 63%. Questo permette a tutti i dispositivi iOS di essere perfettamente compatibili con le pagine web che usano questa tecnologia, invece del solito Flash.

h264 feb 2011 001  HTML5 continua a crescere a ritmi molto elevati: dal 10% di gennaio 2010 è passata al 63% di febbraio 2011

È molto probabile che in effetti HTML5 sarà lo standard del futuro. YouTube, però, potrebbe decidere di impostare di default il formato VP8 (WebM), e il formato made in Google potrebbe contrastare e rallentare la crescita di HTML5 (secondo le dichiarazioni del World Wide Web Consortium sarà ratificato solo a luglio 2014).

Il nuovo standard dovrebbe migliorare notevolmente le performance e la gestione dei contenuti multimediali: per questo colossi come Microsoft, Google ed Apple non vedono l’ora che lo standard sia ratificato ufficialmente, in modo da poterne sfruttare al massimo le nuove potenzialità. Durante il mese di maggio ci sarà una riunione in cui molti operatori del settore verranno chiamati ad esprimere la propria valutazione riguardo le nuove specifiche: attendiamo quindi nuovi sviluppi.

[fonte: italiamac.it]

*C@rlo*


Il nuovo algoritmo di Google

L’obiettivo di Google è  di dare risposte sempre più rilevanti e nel minor tempo possibile alle ricerche degli utenti e questo richiede un costante miglioramento dei loro algoritmi.

A causa delle Content farm sparse per tutto il Web, Google ha finalmente deciso di penalizzare questi siti che producono solo contenuti copiati favorendo chi invece fornisce contenuti originali.

L’intento di Google è premiare la qualità.

Al momento questa funzione è limitata solo agli Stati Uniti, ma verrà implementata anche alle altre nazioni  se nei prossimi mesi il nuovo algoritmo porterà un significativo miglioramento nelle ricerche.

Giancarlo


In crescita la spesa per il settore IT nel 2011

Incoraggianti stime per l’andamento dell’anno 2011 quelle provenienti da Gartner; l’ipotesi è che nel corso dell’anno da poco iniziato le spese in componenti e servizi IT registreranno un aumento del 5,1% rispetto al 2010, anno che aveva già registrato un incremento del 5,4% rispetto ai 12 mesi precedenti.

Una stima inizialmente fornita da Gartner per l’anno 2011 aveva indicato la crescita prevista nel 3,5%, rivista al rialzo negli ultimi giorni. Comportamento simile era già stato osservato del resto nella stima iniziale per l’anno 2010, fissata al +3,2% e rivista in seguito ad una percentuale maggiore stante l’andamento effettivo dei primi mesi.

In ogni caso Gartner pone molta cautela nelle stime di crescita dell’anno 2011; c’è ancora molta incertezza a livello macroeconomico e questo potrebbe ripercuitersi negativamente sulla crescita della spesa in ambito IT. Sarà nell’ambito dei componenti per telecomunicazioni che la spesa sarà, secondo le stime Gartner, la più sostenuta del 2011 con una crescita del 9,1%.

Buona crescita prevista anche per il settore del software enterprise, con il 7,5% rispetto al 2010, e dei componenti per PC con lo stesso incremento. Margine inferiore, pari al 4,6%, per i servizi IT mentre i servizi legati alle telecomunicazioni vedranno una crescita del 3,4% nell’anno in corso risultando in assoluto essere quelli per i quali verrà generato il maggior fatturato complessivo, pari a circa 1.645 miliardi di dollari USA su una spesa totale del settore IT pari a 3.575 miliardi di dollari.

[fonte: Business Magazine]

Diego


Digital Experience Festival

logo_digital“Il digitale incontra la “persona” per proporre e offrire soluzioni per migliorarne la qualità della vita, nella sua interezza.”
Così si presenta il Digital Experience Festival che dal 7 al 12 marzo animerà Milano con convegni, conferenze e workshop sui temi dell’esperienza e dell’innovazione digitale, del design e delle nuove tecnologie. Un evento che si propone di avvicinare il mondo degli esperti e dei professionisti dell’esperienza digitale al grande pubblico. [fonte http://www.digitalfestival.net]
Tra le iniziative più interessanti troviamo il “Contest sulle arti digitali” una 24 ore no-stop per realizzare un concept di progetto su un tema comunicato all’avvio della competizione attraverso le arti digitali: fotografia, video, digital painting, sound design.
Un festival tecnologico a 360° in quanto permetterà alle persone di partecipare ai contest anche online da qualunque parte del mondo, inoltre un’applicazione di realtà aumentata realizzata per il festival fornirà la possibilità di commentare e messaggiare in tempo reale e osservare i luoghi degli eventi.
Tutte le info sul sito http://www.digitalfestival.net/

Vale


Html 5, la mappa della metro di New York come le corde della chitarra

metro-html5-demoUsando l’Html5 e una mappa della metropolitana di New York, Alexander Chen, che lavora come ingegnere per Google, ha creato un nuovo strumento musicale basato sul web, in cui le varie linee dei treni si ‘pizzicano’ a vicenda producendo un suono simile alle corde della chitarra.

Per provare di persona è possibile farsi una ‘corsa’ su www.mta.me, mentre a questo indirizzo è possibile conoscere il dettaglio del progetto in questione.

Bello vero?

*C@rlo*


Il Web che verrà

html5+css3

Nonostante l’entusiasmo che si sta diffondendo su HTML5, il W3C ha fatto sapere che sarà standardizzato solamente nel 2014.Il motivo di una data così lontana è che bisognerà mettere d’accordo browser e piattaforme diverse considerando anche il crescente numero di strumenti che si collegano alla rete.

Una cosa chiara già da ora è che HTML5 è un linguaggio dedicato alla rappresentazione della struttura della pagina web; imposta le basi per definire meglio i vari elementi che compongono la pagina (l’introduzione dei nuovi tag <header> e <nav> per esempio).Lo scopo di questi nuovi elementi è di contrassegnare le aree di una pagina in modo univoco (<header> e <footer>) a differenza di quanto succede ora con i div (<div id=”header”> e <div id=”footer”> per esempio).

Tutto questo è stato possibile grazie ai CSS. I fogli di stile hanno permesso che HTML si liberasse di tutti elementi stilistici diventando appunto un linguaggio dedicato solo alla struttura della pagina.Una delle novità più importanti introdotte con CSS3 sono i nuovi selettori e le nuove pseudo-classi che permettono di intervenire su un elemento ben definito di una pagina web e cosa ancora più importante senza dover intervenire sulla struttura HTML inserendo attributi class o id.

Per quanto riguarda il supporto Firefox, Chrome, Safari e Opera rispondono positivamente. Il problema si presenta con i prodotti Microsoft; fatta esclusione di IE9, le versioni precedenti si sono sempre distinte per un’implementazione un po’ scarsa senza dimenticare che i cicli di vita dei browser Microsoft sono notevolmente più lunghi rispetto a quelli di ogni altro browser.

HTML e CSS stanno di nuovo evolvendosi e renderanno la comunicazione in Rete ancora più straordinaria di quanto lo è già ora.

Giancarlo


Online il concorso Euroflora Game sviluppato da WMC

Online il concorso Euroflora Game sviluppato da WMC.

pubblicato da youMark! il 09/02/11
pubblicato da Pubblicità il 09/02/11
pubblicato da FullPress.it il 10/02/11


W3C svela il nuovo logo di HTML5

Con la nascita di HTML5, molti sviluppatori ritengono che questo sarà lo standard del futuro per la programmazione web

Da tempo, infatti, si discute di specifiche, compatibilità con i browser. Un primo, seppur piccolo, passo in avanti è stato fatto dal World Wide Web Consortium (W3C) che ha annunciato di aver scelto il logo di HTML5, uno scudo rosso, contenente un 5, che ricorda una sorta di “S”, quasi a simboleggiare un supereroe secondo quanto definito dalla creatività dell’azienda autrice, la Ocupop: ‘Forte e autentico, resistente e universale come il markup che scrivi. Splende brillante come te, sviluppatore web dal pensiero lungimirante. Lo standar degli standard, stendardo del progresso. E di certo non usa le tabelle per il layout’.

Il logo non è solo un discorso di marketing (per altro importante dal momento che i precedenti HTML non ne avevano uno vero e proprio), ma serve ad inquadrareo il discorso sulle tecnologie Web di prossimo sviluppo e a cosa ci si riferisce quando si parla di HTML5. E vuole essere esteso oltre all’HTML5 in sé, per ricomprendere CSS (Cascading Style Sheet, linguaggio usato per definire la formattazione di documenti HTML, XHTML e XML), Svg (Scalable Vector Graphics, una tecnologia in grado di visualizzare oggetti di grafica vettoriale e, pertanto, di gestire immagini scalabili dimensionalmente), Woff (Web Open Font Format, un formato per font utilizzato nelle pagine Web) e altre tecnologie che costituiscono la piattaforma open web. Per ognuna delle quali è stato approntato un’icona differente. Un utilizzo che tuttavia è in parte criticato da alcuni sviluppatori, che avrebbero preferito una più netta circoscrizione della definizione.

HTML5 sarà una rivoluzione nell’ambito della programmazione Internet e diventerà sicuramente uno dei linguaggi più utilizzati e richiesti già dal 2011. La maggior parte dei comandi è stata già validata dal W3C e anche se altro lavoro rimane da fare al consorzio prima del rilascio definitivo, l’HTML5 è già pienamente utilizzabile.

Le differenze tra HTML4 e HTML5 sono profonde e sostanziali, tanto che non si può fare nessun paragone: HTML5 è in grado di gestire animazioni 3D, video, multimedia, programmazione con i database, cloud storage e lavorare in perfetto connubio con i fogli di stile, in particolare con i CSS3. Proprio queste peculiarità sono state inserite graficamente all’interno del logo ufficiale dell’HTML5 rilasciato poche ore fa dal W3C.

Il logo può essere usato da chiunque, essendo stato pubblicato in licenza Creative Commons. Materiale per comprendere le novità di HTML5 si possono trovare su un sito di Microsoft, HTML5 Labs, creato per testare e verificare le potenzialità dell’HTML5 direttamente sul web.

Da ricordare che anche Adobe si è già mossa verso il nuovo standard, rilasciando Adobe Illustrator CS5 e un add-on gratuita per Dreamweaver CS5 chiamata HTML5 Pack.

[fonti: Punto Informatico - Webmasterpoint]

Diego


Mark Zuckerberg, l’uomo dell’anno 2010

Roma – “Per aver connesso più di mezzo miliardo di persone ed aver realizzato una mappa delle loro relazioni sociali; per aver creato un nuovo sistema per lo scambio di informazioni; e per aver cambiato il modo in cui tutti noi viviamo le nostre vite”. Questa la motivazione ufficiale che ha recentemente portato la rivista statunitense TIME a nominare il CEO di Facebook Mark Elliot Zuckerberg “persona dell’anno 2010″.

Una decisione che ha così mandato in fumo le trepidanti speranze della maggior parte dei lettori del popolare magazine a stelle e strisce, che avevano votato in massa per l’assegnazione della nomina a Julian Assange. Il founder di Wikileaks è invece arrivato solo terzo tra le prime cinque posizioni stabilite da TIME, subito dopo il movimento conservatore statunitense Tea Party. Il presidente afghano Hamid Karzai e l’ormai noto gruppo di minatori cileni hanno occupato rispettivamente il quarto e quinto posto.

Mark Zuckerberg è stato così insignito del prestigioso titolo per aver trasformato un piccolo social network universitario – inizialmente chiamato thefacebook – in un gigantesco universo condiviso da più di 500 milioni di persone. Uno sconfinato macrocosmo virtuale in cui vengono attualmente parlate 75 lingue, abitato quotidianamente da un cittadino statunitense su quattro. La creatura social di Zuckerberg conterebbe oggi su un ritmo di crescita pari a 700mila utenti al giorno.

TIME ha dunque parlato di Facebook come di una rete che è riuscita a raccogliere su una bacheca l’intera umanità, al di là delle varie differenze socio-culturali. “Se quella di Facebook fosse una nazione – si può leggere in un lunghissimo articolo apparso sul sito del magazine – sarebbe al terzo posto tra quelle più vaste del pianeta, dopo Cina e India”. Il CEO è la seconda più giovane personalità ad aver conquistato la nomina, dopo l’aviatore statunitense Charles Lindbergh nel 1927.

Zuckerberg ha così battuto in volata le preferenze di quasi 400mila lettori di TIME, che avevano votato per il founder del sito delle soffiate Julian Assange. Al secondo posto – con circa 200mila voti – il primo ministro turco Tayyip Erdogan. Lo stesso popolo di Facebook si era diviso tra Lady Gaga (65mila mi piace) e lo stesso Assange (45mila), attualmente detenuto in un carcere londinese dopo le accuse di violenza e molestie sessuali.

Ma la nomina di “persona dell’anno 2010″ non sarebbe l’unica notizia ad aver allietato la giornata di un confuso e felice Mark Zuckerberg. Gli utenti del sito dedicato alle carriere glassdoor.com hanno infatti votato l’azienda in blu come il miglior posto in cui lavorare al giorno d’oggi. Facebook si è assicurata punteggi alti in tutte le categorie, come quella sul rapporto lavoro/vita privata, quella sui guadagni e quella su altri tipi di benefici offerti ai dipendenti dalle società a stelle e strisce.

[fonte: punto-informatico.it]

Diego