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	<title>WMC &#187; web</title>
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		<title>Con l&#8217;anno nuovo, Microsoft forza l&#8217;aggiornamento di Internet Explorer</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2011/12/21/con-lanno-nuovo-microsoft-forza-laggiornamento-di-internet-explorer/</link>
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		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 16:21:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[browser]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra tutte le &#8220;forzature&#8221; che Microsoft opera nei confronti dei propri utenti, finalmente una mossa che va a favore della sicurezza del web e anche del miglioramento dell&#8217;esperienza sul web stesso dei singoli utilizzatori del suo browser.
Dal prossimo gennaio infatti tutti i computer basati su sistemi operativi Windows XP, Vista o 7 passeranno in automatico [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright" title="Internet Explorer" src="http://images.all-free-download.com/images/graphiclarge/internet_explorer_earth_4030.jpg" alt="" width="256" height="256" />Tra tutte le &#8220;forzature&#8221; che <strong>Microsoft </strong>opera nei confronti dei propri utenti, finalmente una mossa che va a favore della sicurezza del web e anche del miglioramento dell&#8217;esperienza sul web stesso dei singoli utilizzatori del suo browser.</p>
<p>Dal prossimo gennaio infatti tutti i computer basati su sistemi operativi Windows XP, Vista o 7 passeranno in automatico alle versioni 8 e 9 di <strong>Internet Explorer</strong>, senza possibilità di scelta e senza avvisi per l&#8217;aggiornamento, proprio sulla scia di quanto ha sempre fatto quello che attualmente è il principale rivale: <strong>Google Chrome</strong>.</p>
<p>Lo annuncia l&#8217;azienda di Redmond tramite un <a title="IE to Start Automatic Upgrades across Windows XP, Windows Vista, and Windows 7" href="http://windowsteamblog.com/ie/b/ie/archive/2011/12/15/ie-to-start-automatic-upgrades-across-windows-xp-windows-vista-and-windows-7.aspx" target="_blank">post apparso sul blog ufficiale di Windows</a>.</p>
<p>In dettaglio, i computer basati su XP passeranno dalle versioni 6 o 7 di Internet Explorer alla 8, mentre gli utenti che utilizzano Vista o 7 migreranno in blocco verso IE9. Gli aggiornamenti silenti inizieranno nel prossimo <strong>gennaio</strong>, e inizialmente coinvolgeranno i paesi di Australia e Brasile.</p>
<p>Le motivazioni alla base di questa nuova strategia di Microsoft riguardano principalmente la <strong>sicurezza </strong>rivolta ai propri utilizzatori, che si ritroverebbero a navigare in un web più sicuro. A questo proposito infatti l&#8217;ultimo report <a title="Microsoft Security Intelligence Report Puts “Zero-Day” Threat Into Context, Highlights Manageability of Threat Landscape" href="http://www.microsoft.com/presspass/press/2011/oct11/10-11SIRZeroPR.mspx?rss_fdn=Custom" target="_blank">Microsoft Security Intelligence</a> ha sottolineato come le minacce più incombenti provengano dai nuovi malware per lo sfruttamento delle vulnerabilità negli strumenti di navigazione più obsoleti.</p>
<p><strong>Microsoft </strong>ha tuttavia messo a disposizione il suo tool Automatic Update Blocker per tutti quegli utenti che non vorranno passare alle versioni successive del browser, anche se ne sconsiglia chiaramente l&#8217;utilizzo.</p>
<p>Personalmente, la trovo una &#8220;forzatura&#8221; che per la prima volta va seriamente incontro sia all&#8217;esigenza del navigatore, migliorandone la sicurezza, sia all&#8217;esigenza dello sviluppatore web che si vede sempre dover rincorrere mille versioni di browser, comprese quelle più obsolete, solo per non perdere una fetta tuttora ancora consistente di utenza finale, soprattutto in Italia.</p>
<p>Siete del mio stesso parere? <img src='http://blog-wmc.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: right;">*C@rlo*</p>
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		<title>Rapporto Velocità sito su Google Analytics</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2011/08/05/rapporto-velocita-sito-su-google-analytics/</link>
		<comments>http://blog-wmc.it/archives/2011/08/05/rapporto-velocita-sito-su-google-analytics/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 12:31:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[web analytics]]></category>

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		<description><![CDATA[Ora con Google Analytics si può!
Ebbene sì, da alcune settimane Google Analytics permette di visualizzare &#8211; nella sezione Contenuti dei rapporti &#8211; anche quello relativo alla velocità di caricamento delle pagine del proprio sito.
Affinché i rapporti Velocità sito funzionino, bisogna però modificare il codice di monitoraggio. La modifica consiste nel semplice inserimento di un metodo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ora con <strong>Google Analytics</strong> si può!</p>
<p>Ebbene sì, da alcune settimane Google Analytics permette di visualizzare &#8211; nella sezione Contenuti dei rapporti &#8211; anche quello relativo alla velocità di caricamento delle pagine del proprio sito.</p>
<p>Affinché i <strong><em>rapporti Velocità sito</em></strong> funzionino, bisogna però modificare il codice di monitoraggio. La modifica consiste nel semplice inserimento di un metodo aggiuntivo:</p>
<p><code>_<em>trackPageLoadTime</em>();</code></p>
<p>dopo la chiamata alla funzione &#8220;_trackPageview&#8221;, e quindi:</p>
<p><em><code>_gaq.push(['_trackPageLoadTime']);</code></em> &gt; per il codice asincrono<br />
o<br />
<em><code>pageTracker._trackPageLoadTime();</code> </em>&gt; per il codice precedente</p>
<p>Come da <a title="Velocità sito - Guida di Google Analytics" href="http://bit.ly/jqAbzE" target="_blank">articolo nella guida ufficiale di Google Analytics</a>, la visualizzazione predefinita del rapporto Velocità sito mostra Pagine (le pagine del tuo sito web) come dimensione principale. Riporta un elenco delle tue pagine a partire da quelle con la massima latenza fino a quelle con la latenza più bassa. In questa visualizzazione, la tabella del rapporto contiene le seguenti metriche:</p>
<ul>
<li><strong>Tempo di caricamento medio della pagina</strong>: il tempo medio (in secondi) impiegato da una pagina per caricarsi, dall&#8217;avvio della visualizzazione di pagina (ad esempio clic su un link alla pagina) fino al termine del caricamento nel browser.</li>
<li><strong>Visualizzazioni di pagina</strong>: il numero effettivo di volte che la pagina è stata visualizzata nell&#8217;intervallo di date selezionato.</li>
<li><strong>Esempio di caricamento pagina</strong>: il numero effettivo di visualizzazioni di pagina sottoposte a campionamento per il calcolo del tempo medio di caricamento della pagina.</li>
<li><strong>Frequenza di rimbalzo</strong>: come per il rapporto Pagine, la percentuale di visualizzazioni di pagina nelle quali la pagina è stata la sola pagina visualizzata nella sessione.</li>
<li><strong>% uscita</strong>: come per il rapporto Pagine, la percentuale di visualizzazioni della pagina nelle quali la pagina è stata l&#8217;ultima pagina visualizzata nella sessione.</li>
</ul>
<p>La visualizzazione predefinita di questo rapporto fornisce una serie di controlli che si possono utilizzare per modificare i dati della tabella. Ad esempio, si può scegliere una dimensione secondaria, come browser, insieme alla dimensione <em>Pagine</em> per avere un&#8217;idea della classificazione della latenza di una determinata pagina in base al browser. Si può selezionare anche una serie di altre dimensioni principali per questo rapporto. A destra del controllo <strong>Visualizzazione</strong> nella parte superiore della tabella, provate a selezionare Browser se si desidera visualizzare la latenza complessiva del sito per browser specifici.</p>
<p>Vista l&#8217;importanza sempre maggiore che viene data anche a livello di <strong>SEO </strong>alla velocità di caricamento delle pagine web di un sito (che in Google Analytics si traduce nel calcolo di latenza per un campione di visualizzazioni di pagina sulle pagine del proprio sito web), questo nuovo fattore si rivela un&#8217;interessante informazione in più da tenere sotto controllo.</p>
<p style="text-align: right;">*C@rlo*</p>
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		<title>Internet, il traffico cresce del 62%</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2010/10/15/internet-il-traffico-cresce-del-62/</link>
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		<pubDate>Fri, 15 Oct 2010 07:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[3G]]></category>
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		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
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		<description><![CDATA[Il web gode di ottima salute. Il traffico su Internet è infatti cresciuto a livello mondiale del 62% nel 2010 ed in particolare sarebbero stati blog e social network a dare la spinta decisiva, nonché l’accesso dai dispositivi mobile. Tali dati provengono da Telegeography, agenzia che ha effettuato un’analisi mirata a fotografare la situazione attuale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il web gode di ottima salute. <strong>Il traffico su Internet è infatti cresciuto a livello mondiale del 62% nel 2010</strong> ed in particolare sarebbero stati blog e social network a dare la spinta decisiva, nonché l’accesso dai dispositivi mobile. Tali dati provengono da <a title="Telegeography" href="http://www.telegeography.com/cu/article.php?article_id=34653" target="_blank">Telegeography</a>, agenzia che ha effettuato un’analisi mirata a fotografare la situazione attuale del Web.</p>
<p>Nello stesso arco temporale relativo all’anno 2009 era stato registrato un aumento del traffico su Internet pari al 74%, dunque si parla di una leggera flessione. Il tasso di crescita varia comunque da regione a regione: <strong>l’aumento più corposo proviene da mercati non ancora maturi quali l’Europa dell’Est e il territorio indiano</strong>, dove tra la metà del 2009 e la metà del 2010 <strong>il traffico è cresciuto di oltre il 100%</strong>; anche nel Medio Oriente sono stati evidenziati aumenti poco inferiori al 100%. Chiaramente anche i territori più all’avanguardia sono in forte espansione, con il traffico che ha segnato un +66% nell’Europa dell’Ovest e un +54% negli Stati Uniti e nel Canada.</p>
<p><strong>Gli ottimi risultati sono dovuti ad una moltitudine di fattori</strong>. Innanzitutto, c’è una maggiore disponibilità delle reti wireless, la fruizione di Internet avviene massicciamente anche attraverso gli smartphone (che nel frattempo hanno un costo molto più accessibile rispetto al passato) e anche la forte espansione dei social network ha in questa dinamica un certo qual rilievo. Spiega Telegeography: «il numero dei coloro che utilizzano i social network direttamente dal mobile in India dovrebbe raggiungere una cifra pari a 72 milioni entro il 2014, grazie al costo ridotto degli smartphone e alla diffusione della connettività 3G, secondo quanto è emerso dai recenti studi condotti da Analysys Mason. Attualmente il numero di coloro che utilizzano un social network in India è cresciuto del 43%, attestandosi a quota 33 milioni di utenti unici a partire da luglio 2010, con questo territorio che sta si sta affermando come il settimo mercato mondiale più grande a livello globale.»</p>
<p style="font-size: smaller; text-align: right;">[fonte: <a title="Web News" href="http://www.webnews.it/2010/10/08/internet-il-traffico-cresce-del-62/" target="_blank">webnews.it</a>]</p>
<p>*C@rlo*</p>
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		<title>Go, il nuovo linguaggio di programmazione made in Google</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2009/12/01/go-il-nuovo-linguaggio-di-programmazione-made-in-google/</link>
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 07:50:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[go]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[python]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<category><![CDATA[webmaster]]></category>

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		<description><![CDATA[«Hey! Ho! Let’s Go!» cantavano i Ramones, «Hey! Ho! Let’s Go!» si intitola il post con il quale lo scorso 10 Novembre Google annuncia un nuovo linguaggio di programmazione open source, denominato proprio Go e capace di combinare la velocità di lavorazione di un linguaggio dinamico come Python con le performance e la sicurezza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Hey! Ho! Let’s Go!» cantavano i Ramones, «Hey! Ho! Let’s Go!» si intitola il <a href="http://google-opensource.blogspot.com/2009/11/hey-ho-lets-go.html" target="_blank">post</a> con il quale lo scorso 10 Novembre <strong>Google </strong>annuncia un <strong>nuovo linguaggio di programmazione open source</strong>, denominato proprio <strong>Go </strong>e capace di combinare la velocità di lavorazione di un linguaggio dinamico come <em>Python </em>con le performance e la sicurezza di un linguaggio compilato come C o C++. Obiettivo dichiarato, rendere la programmazione veloce, produttiva e divertente.</p>
<p><strong><a title="Go!" href="http://www.golang.org/" target="_blank">Go</a></strong>, assicura l’azienda di Mountain View, è in grado di offrire un’<strong>elevata velocità di compilazione</strong>. Google promette che il nuovo linguaggio di programmazione open source consentirà agli sviluppatori di realizzare programmi che girano alla stessa velocità di applicazioni native in C, con una compilazione delle applicazioni pressoché istantanea. Se volete scrivere un server per migliaia di thread di comunicazione e perdere meno tempo nel leggere migliaia di blog mentre aspettate, Go è lo strumento ideale, scrive Google. La curva di apprendimento, sottolinea BigG nella FAQ del sito ufficiale, non è ripida e il livello di difficoltà è similare a quello di Java.</p>
<p>Al momento, esistono due <strong>compilatori ufficiali</strong>: Gccgo, che si appoggia a GCC come back-end, e una suite di compilatori, 6g e 8g, sviluppati rispettivamente per sistemi x86 a 64 bit e x86 a 32 bit. Google dovrebbe anche rilasciare entro breve periodo il supporto per chip ARM e dispositivi Android.</p>
<p>Il <strong>Go Team</strong> vanta la presenza di personaggi del calibro di <em>Robert Griesemer</em>, uno degli sviluppatori del compiler Java’s HotSpot e di V8, il motore JS di Chrome, di <em>Kenneth Thompson</em>, insieme a <em>Dennis Ritchie</em> creatore di Unix, di <em>Rob Pike</em>, insieme a Thompson creatore dello standard UTF-8.</p>
<p style="text-align:right; font-size:smaller">[Fonte: <a title="Webmasterpoint - Go!" href="http://www.webmasterpoint.org/news/google-go-nuovo-linguaggio-programmazione-veloce-_p34884.html" target="_blank">Webmasterpoint</a>]</p>
<p>*C@rlo*</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Icat Food: un&#8217;estate di gustose novità</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2009/07/27/icat-food-unestate-di-gustose-novita/</link>
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		<pubDate>Mon, 27 Jul 2009 08:12:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia</dc:creator>
				<category><![CDATA[A proposito di comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Filosofie sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Portfolio]]></category>
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		<description><![CDATA[Estate! Periodo di insalatone, piatti freddi, primi leggeri, il periodo di eccellenza per il mercato delle conserve ittiche!
Icat Food lo sa bene e non perde occasione di regalarci interessanti novità legate ai suoi prodotti.
Tante le iniziative per i brand Icat Food, iniziando da Consorcio, prodotto di altissima qualità, che da fine giugno ha in pianificazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Estate! </strong>Periodo di insalatone, piatti freddi, primi leggeri, <strong>il periodo di eccellenza per il mercato delle conserve ittiche!</strong></p>
<p>Icat Food lo sa bene e non perde occasione di regalarci interessanti novità legate ai suoi prodotti.</p>
<p style="text-align: left;">Tante le iniziative per i brand Icat Food, iniziando da <strong>Consorcio,</strong> prodotto di altissima qualità, che da fine giugno ha in pianificazione il nuovo spot.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/07/packshot1.jpg" rel="lightbox[635]"><img class="size-full wp-image-667 aligncenter" title="packshot1" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/07/packshot1.jpg" alt="" width="500" height="308" /></a></p>
<p>Un messaggio di benessere inteso come cura del corpo e della propria alimentazione, una cornice di assoluta eleganza se pur nella modernità degli ambienti; il risultato è uno spot ricercato, fluido, in cui tutto è trattato con grande gusto estetico in ogni dettaglio. Non l&#8217;hai ancora visto? <a href="http://www.icatfood.it/consorcio/spot.asp" target="_blank">Clicca per vedere gli spot Consorcio.</a><br />
Sempre sul sito Consorcio è disponibile <strong>la promozione “<a href="http://blog-wmc.it/?p=264">Soddisfatti o rimborsati</a>”</strong> fino ad agosto 2009 e l&#8217;area dedicata ai piatti della tradizione spagnola, terra madre di Consorcio.</p>
<p><a href="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/07/dott.jpg" rel="lightbox[635]"><img class="alignright size-full wp-image-668" title="dott" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/07/dott.jpg" alt="" width="187" height="177" /></a></p>
<p>Tonno Moro da invece  il via ad un’interessante operazione online &#8220;L‘esperto risponde&#8221;.</p>
<p>Tonno Moro, attraverso la sua linea al naturale pensata appositamente per chi è attento al benessere e alla corretta alimentazione, permette agli utenti del sito di inviare domande all’indirizzo <a href="mailto:esperto@icatfood.it" target="_blank">esperto@icatfood.it.</a><br />
La risposta da parte di dietologi e nutrizionisti  verrà pubblicata sul sito tonnomoro.it e sarà visibile a tutti, creando un database di domande sulla nutrizione facilmente consultabile.</p>
<p><a href="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/07/logo_parodi2.jpg" rel="lightbox[635]"><img class="alignright size-medium wp-image-660" title="logo_parodi2" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/07/logo_parodi2.jpg" alt="" width="206" height="142" /></a></p>
<p>Anche Angelo Parodi ci dona un’estate carica di proposte, a partire dalla partnership con il progetto Forno Festival, al concorso <strong>“ UN MARE DI PREMI” </strong>attivo fino al 31 luglio e che ci permette di vincere uno dei 25 videogiochi SING IT o ancora una delle 3 console NINTENDO WII!</p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/07/arrendi.jpg" rel="lightbox[635]"><img class="size-medium wp-image-661 alignleft" title="arrendi" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/07/arrendi.jpg" alt="" width="203" height="184" /></a><strong>In ultimo…siete pronti a svelare le vostre tentazioni più segrete? A cedere, come la splendida modella della campagna stampa, al prelibato tonno? </strong> Semplicemente registrandosi al sito si ha la possibilità di partecipare al nuovo concorso <strong><a href="http://www.icatfood.it/parodi/prodotti09.asp" target="_blank">“ E tu a cosa ti arrendi?”</a> </strong>Rispondendo al questionario che gioca con l’arrendevolezza e le manie di ognuno, si partecipa <strong>all’estrazione di 4 forniture della gamma di Angelo Parodi.</strong> I vincitori saranno estratti entro il 30 settembre 2009.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Icat Food: un&#8217;estate di gustose novità.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: right;">Sonia<img class="alignright" src="http://212.77.64.149/wp-content/uploads/2009/02/sonja-skype.png" alt="" width="94" height="94" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Monitoraggio eventi su Google Analytics</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2009/06/18/monitoraggio-eventi-su-google-analytics/</link>
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		<pubDate>Thu, 18 Jun 2009 11:55:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[Adobe]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[Per chi come me usa Google Analytics come strumento essenziale per analizzare gli accessi (e non solo) ai siti web aziendali e personali, sarà utile sapere che da pochi giorni esiste una nuova opzione all&#8217;interno della sezione &#8220;Contenuto&#8221;: si tratta della voce &#8220;Monitoraggio eventi&#8220;.
Si tratta cioè di una parte in cui vengono monitorati alcuni eventi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/06/ga_monitoraggio_eventi.jpg" rel="lightbox[527]"><img class="alignright size-medium wp-image-531" title="GA Monitoraggio Eventi" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/06/ga_monitoraggio_eventi.jpg" alt="" width="139" height="300" /></a>Per chi come me usa <strong>Google Analytics</strong> come strumento essenziale per analizzare gli accessi (e non solo) ai siti web aziendali e personali, sarà utile sapere che da pochi giorni esiste una nuova opzione all&#8217;interno della sezione &#8220;Contenuto&#8221;: si tratta della voce &#8220;<strong>Monitoraggio eventi</strong>&#8220;.</p>
<p>Si tratta cioè di una parte in cui vengono monitorati alcuni eventi sul nostro sito web, come ad esempio:</p>
<ul>
<li>il <strong>download </strong>di un file (es. PDF)</li>
<li>l&#8217;interazione con <strong>applicazioni </strong>dinamiche, Ajax, ecc.</li>
<li>l&#8217;interazione con oggetti <strong>Flash</strong>, <strong>video </strong>e altri media Adobe</li>
</ul>
<p>Prima infatti questo si poteva fare ma si andavano a creare delle &#8220;Pageview&#8221; virtuali, che si aggiungevano a quelle reali, andando a creare confusione all&#8217;interno dei vari report della sezione &#8220;Contenuto&#8221;.<br />
Ora invece in questo modo si tracciano solo gli eventi reali, che verranno raggruppati nella nuova parte a loro dedicata.</p>
<p>I metodi per fare in modo che i suddetti eventi vengano correttamente monitorati sono diversi (e verranno indicati nei futuri post); al momento ci tengo a segnalare questo (in inglese):<br />
<a id="bk20" title="How to send Events to Google Analytics" href="http://code.google.com/apis/analytics/docs/tracking/eventTrackerGuide.html" target="_blank">How to send Events to Google Analytics</a></p>
<p>*Carlo*</p>
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