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	<title>WMC &#187; seo</title>
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	<description>WebMarketingCommunication</description>
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		<title>Google abbandona il PageRank</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2010/03/24/google-abbandona-il-pagerank/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 08:21:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[webmaster]]></category>

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		<description><![CDATA[Il PageRank, parametro con il quale per anni si è valutata la bontà di singole pagine e di interi siti Web, è un metro di giudizio ormai obsoleto. A ribadirlo è Google, attraverso le parole di Peter Norvig, intervenuto al Search Marketing Expo West 2010.
Secondo il Director of Research dell’azienda, oggi il lavoro di webmaster, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>PageRank</strong>, parametro con il quale per anni si è valutata la bontà di singole pagine e di interi siti Web, è un metro di giudizio ormai obsoleto. A ribadirlo è Google, attraverso le parole di <strong>Peter Norvig</strong>, intervenuto al <a title="Sito  ufficiale Search Marketing Expo West 2010" href="http://searchmarketingexpo.com/west/" target="_blank">Search Marketing Expo West 2010</a>.</p>
<p>Secondo il Director of Research dell’azienda, oggi il lavoro di webmaster, webdesigner e soprattutto <strong>SEO</strong> dovrebbe concentrarsi maggiormente su altri aspetti, anziché tendere i propri sforzi al conseguimento di un alto PageRank.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="386" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.ustream.tv/flash/video/5160751 " /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="386" src="http://www.ustream.tv/flash/video/5160751 " wmode="transparent"></embed></object></p>
<p>A quanto pare BigG considera ormai la tanto celebre barra bianca e verde rappresentativa di un’epoca ormai lasciata alle spalle. Dopo la rimozione dai <strong>Google Webmaster Tool</strong>, si attende ora che l’indicatore del PageRank scompaia anche dalle prossime release della <strong>Google Toolbar</strong>, magari per fare spazio a nuovi parametri con i quali i professionisti del Web dovranno vedersela negli anni a venire.</p>
<p>*C@rlo*</p>
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		<item>
		<title>Perché serve un consulente Google Analytics</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2010/02/16/perche-serve-un-consulente-google-analytics/</link>
		<comments>http://blog-wmc.it/archives/2010/02/16/perche-serve-un-consulente-google-analytics/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 07:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google analytics]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[La domanda “perché un consulente di GA?” si presenta più volte, sotto varie forme.
L’aiuto – sebbene sparpagliato in vari luoghi online – è comunque un&#8217;ottima fonte di aiuti preziosi (una su tutte il blog di Marco Cilia interamente dedicato proprio a Google Analytics).
Nonostante ciò, a volte c’è bisogno di una consulenza più specifica e puntuale.
Ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La domanda “<em>perché un consulente di GA?</em>” si presenta più volte, sotto varie forme.<br />
L’aiuto – sebbene sparpagliato in vari luoghi online – è comunque un&#8217;ottima fonte di aiuti preziosi (una su tutte il <a title="Google Analytics in 30 secondi" href="http://www.goanalytics.info" target="_blank">blog di Marco Cilia</a> interamente dedicato proprio a <strong>Google Analytics</strong>).</p>
<p>Nonostante ciò, a volte c’è bisogno di una consulenza più specifica e puntuale.<br />
Ed eccone elencati i motivi principali:</p>
<ul>
<li><strong>vuoi una persona con un “titolo”</strong>: essere certificato <em>Google Analytics Invidual Qualification</em> non significa sapere tutto di <acronym title="Google Analytics">GA</acronym> ed essere in grado di rispondere a qualsiasi richiesta. Però è un esame, presuppone un po’ di studio e un investimento in denaro, per quanto piccolo esso sia. Sicuramente una persona certificata crede fortemente nello strumento e può fornirti una consulenza di un certo tipo.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>alcune cose sono troppo difficili per te</strong>: Google Analytics è uno strumento magnifico, con pochi click e un copia-incolla si è in grado di avere già molti report. Ma quando le cose si complicano – specialmente con l’introduzione di alcune recenti novità come lo script asincrono o il tracciamento dei siti mobile – potresti avere bisogno di qualcuno che vada oltre la semplice ricerca di una soluzione online.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>non hai il tempo di seguire tutte le novità</strong>: si fatica a stare dietro a tutti gli annunci che il team di Google Analytics fa o ai cambiamenti dell’interfaccia dei report. Di conseguenza per le persone che <acronym title="Google Analytics">GA</acronym> lo usano e basta è ancora più complesso stare aggiornati. Un consulente può sempre darti una visione sulle ultime novità e magari mostrarti una strada più semplice o più vantaggiosa che tu non avevi considerato semplicemente perché non sapevi esistesse. Il consulente non sta otto ore al giorno con la faccia su <acronym title="Google Analytics">GA</acronym>, ma ogni giorno legge decine e decine di cose sullo strumento, trucchi, soluzioni, post, forum…</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>ti serve un lavoro costante nel tempo</strong>: potresti aver bisogno di un tipo di lavoro che porta via troppo tempo a un tuo dipendente, o che nessuno è in grado di fare, o che richiede una conoscenza specifica di <acronym title="Google Analytics">GA</acronym>. Potrebbero essere delle analisi dettagliate, oppure conferme a sospetti e intuizioni, potrebbero essere report specifici costanti nel tempo o analisi costanti sulla situazione e le modifiche apportate al sito.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>hai fretta</strong>: è leggittimo; alcune volte implementare una soluzione nuova richiede test, controllare i risultati, capire se qualcosa non va e perché, fare correzioni. Sebbene non possa darti garanzia totale che questo con un consulente non accada, è più facile che qualcuno che maneggia Google Analytics intensivamente abbia già affrontato un problema simile e possa quindi darti una soluzione “cucinata”.</li>
</ul>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size:smaller">[Fonte: <a title="Google Analytics in 30 secondi" href="http://www.goanalytics.info/perche-ti-serve-un-consulente-google-analytics/" target="_blank">Google Analytics in 30 secondi</a>, di Marco Cilia]</span></p>
<p>*Carlo*</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Utilizzo del file robots.txt</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2009/08/27/utilizzo-del-file-robotstxt/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Aug 2009 07:16:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[robots]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[webmaster]]></category>

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		<description><![CDATA[Il file robots.txt è un semplice file in formato testo che ha uno specifico significato per la maggioranza dei motori di ricerca. Definendo alcune regole al suo interno, si può istruire gli spider a non scansionare ed indicizzare certi files, cartelle interne al proprio sito o tutto: per esempio se non si vuole che Google [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il file robots.txt è un semplice file in formato testo che ha uno specifico significato per la maggioranza dei motori di ricerca. Definendo alcune regole al suo interno, si può istruire gli spider a non scansionare ed indicizzare certi files, cartelle interne al proprio sito o tutto: per esempio se non si vuole che Google indicizzi la cartella /demo in quanto poco significativa e materiale di demo per il proprio sito, &#8220;robots.txt&#8221; permette di dire questo a Google.</p>
<p>Quindi andiamo a scrivere il nostro <strong>robots.txt</strong>.<br />
Creiamo un normale file di testo e lo nominiamo esattamente &#8220;robots.txt&#8221;. Questo file deve essere caricato nella root principale del sito (es. www.miosito.it), e non in eventuali sottocartelle (es. www.miosito.it/topolino/). E&#8217; solo seguendo queste due operazioni che lo spider del motore di ricerca interpreterà le istruzioni contenute nel file.</p>
<p>Adesso che sappiamo come nominare il file e dove caricarlo, dobbiamo sapere cosa metterci dentro per dare il comando ai motori di ricerca di seguire questo protocollo (formalmente il &#8220;<em>Robots Exclusion Protocol</em>&#8220;).<br />
Il formato è semplice per tutti gli intenti e scopi: una linea <strong>User-agent</strong>, per identificare il crawler in questione, seguito da una o più linee <strong>Disallow</strong>, per disabilitarlo all&#8217;indicizzazione di certe parti del proprio sito, e dalla presenza o meno di linee <strong>Allow</strong>, per abilitarlo all&#8217;indicizzazione di certe parti del proprio sito.</p>
<ul>
<li>Ecco un robots.txt che blocca tutto:<br />
<code>User-agent: *<br />
Disallow: /</code><br />
Così tutti i robots (indicati con &#8220;*&#8221;) sono comandati a non indicizzare nessuna pagina del sito (indicato con &#8220;/&#8221;). Molto probabilmente non è quello che si vuole, ma è per dare l&#8217;idea.</li>
<li>Questo invece è il più libertino ed il più usato:<br />
<code>User-agent: *<br />
Disallow:</code><br />
In questo modo tutti i motori di ricerca sono liberi di visitare ed indicizzare le pagine del sito (lasciando lo spazio vuoto dopo i : del Disallow).</li>
<li>Adesso passiamo all&#8217;essere più discriminatori. Mentre ogni webmaster ama google, si potrebbe non volere che l&#8217;imagebot di google indicizzi le immagini del sito e che le renda ricercabili online. Il comando seguente farà questo stratagemma:<br />
<code>User-agent: Googlebot-Image<br />
Disallow: /</code></li>
<li>Per disabilitare tutti i motori di ricerca e robots dall&#8217;indicizzare specifiche cartelle e pagine:<br />
<code>User-agent: *<br />
Disallow: /cgi-bin/<br />
Disallow: /topolino/<br />
Disallow: /paperino/blank.htm<br />
Disallow: /*?</code><br />
L&#8217;ultimo comando impedisce l&#8217;indicizzazione di tutte le pagine dinamiche, che contengono il carattere ? nelle url.</li>
</ul>
<p>E ora non mi resta altro che augurare a tutti&#8230; buon robots!<br />
*Carlo*</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Strumenti per i Webmaster di Google</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2009/04/13/strumenti-per-i-webmaster-di-google/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 12:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[E la tecnologia?]]></category>
		<category><![CDATA[Visibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[webmaster]]></category>

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		<description><![CDATA[La suite di strumenti per i webmaster di Google (che necessita di un Google account) offre un modo rapido e gratuito per rendere il proprio sito conforme alle indicazioni di Google stesso. Questi strumenti mostrano l&#8217;opinione di Google sul sito, aiutano a diagnosticare i problemi e consentono di condividere le informazioni con Google allo scopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La suite di <a title="Google Webmaster Tools" href="http://www.google.com/webmasters/tools/" target="_blank">strumenti per i webmaster di Google</a> (che necessita di un Google account) offre un modo rapido e gratuito per rendere il proprio sito conforme alle indicazioni di Google stesso. Questi strumenti mostrano l&#8217;opinione di Google sul sito, aiutano a diagnosticare i problemi e consentono di condividere le informazioni con Google allo scopo di migliorare la visibilità del sito.</p>
<p><strong>Opinione di Google su un sito web e diagnosi dei potenziali problemi</strong><br />
La prima cosa da fare per aumentare la visibilità di un sito su Google è ottenere ulteriori informazioni su come i loro programmi automatizzati (robot) eseguono la scansione e l&#8217;indicizzazione del sito.</p>
<ul type="disc">
<li><em><a title="Informazioni sulla scansione" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35120&amp;topic=8474" target="_blank">Informazioni sulla scansione</a></em>: si può verificare l&#8217;accesso al sito e vedere l&#8217;ultima visita di Googlebot. Si possono anche visualizzare gli URL per i quali si sono riscontrate difficoltà di scansione e il motivo della mancata scansione. In questo modo, si possono correggere gli eventuali problemi evitando a Google di dover indicizzare tutte le pagine.</li>
<li><em><a title="Convalida del file robots.txt" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35237&amp;topic=8475" target="_blank">Convalida del file Robots.txt</a></em>: si può verificare se ci sono problemi con il file e testare le modifiche al file stesso prima di modificarlo sul server dove è ospitato.</li>
<li><em><a title="Contenuto del sito web" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35255&amp;topic=8512" target="_blank">Contenuto del sito web</a></em>: si possono visualizzare i contenuti principali del sito e le parole utilizzate da altri siti nei link che vi rimandano.</li>
</ul>
<p><strong>Scoprire qual è il rendimento del sito</strong><br />
La seconda fase consiste nell&#8217;ottenere informazioni su ciò che indirizza il traffico al sito.</p>
<p><a href="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/04/google_webmaster_tools.jpg"><img class="size-medium wp-image-299 alignright" title="Google Webmaster Tools" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/04/google_webmaster_tools.jpg" alt="Google Webmaster Tools" width="300" height="190" /></a></p>
<ul type="disc">
<li><em><a title="Query principali" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35252&amp;topic=8512" target="_blank">Query principali</a></em>: si possono trovare le query principali che indirizzano il traffico al sito e la sua posizione nei risultati di ricerca principali. Ciò consente di conoscere l&#8217;opinione degli utenti sul sito.</li>
<li><em><a title="Informazioni sull'indicizzazione" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35663&amp;topic=8510" target="_blank">Informazioni sull&#8217;indicizzazione</a></em>: si può scoprire come viene indicizzato il sito e quali pagine vengono incluse nell&#8217;indice. Se nel sito si riscontrassero violazioni, gli strumenti offrono la possibilità di correggere i problemi e di inviare una richiesta di reinserimento del sito.</li>
</ul>
<p><strong>Condivisione con Google dei dati sul sito</strong><br />
Poiché nessuno conosce il sito meglio del suo webmaster, si possono anche condividere queste informazioni con Google e migliorare l&#8217;attitudine del sito alla scansione.</p>
<ul type="disc">
<li><em><a title="Invia un file Sitemap" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=40318" target="_blank">Invia un file Sitemap</a></em>: si possono comunicare tutti i dati relativi alle pagine del sito inviando un file Sitemap (in formato xml); si possono indicare quali sono le pagine più importanti e con quale frequenza vengono modificate.</li>
<li><em><a title="Specifica il dominio preferito" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=44231" target="_blank">Specifica il dominio preferito</a></em>: si può comunicare l&#8217;URL da utilizzare durante l&#8217;indicizzazione del sito; Google farà il possibile per indicizzare la versione preferita.</li>
</ul>
<p>*Carlo*</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mappa mentale per Google Analytics</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2009/03/13/mappa-mentale-per-google-analytics/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Mar 2009 13:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[E la tecnologia?]]></category>
		<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Un paio di settimane fa sul blog australiano dell’azienda Marketing Results è apparsa una mappa mentale di una pagina con lo schema del processo per iniziare a usare Google Analytics.
L’idea è sembrata carina e Marco Cilia (autore dell&#8217;ottimo blog GA in 30 secondi) ha pensato bene di tradurla, facendoci cosa gradita a tutti noi:
scarica la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un paio di settimane fa sul blog australiano dell’azienda <strong>Marketing Results</strong> è <a onclick="pageTracker._trackPageview('/outbound//http://www.marketing-results.com.au/blog/2009/02/26/google-analytics-1-page-mindmap/');" href="http://www.marketing-results.com.au/blog/2009/02/26/google-analytics-1-page-mindmap/">apparsa una mappa mentale</a> di una pagina con lo schema del processo per iniziare a usare Google Analytics.<br />
L’idea è sembrata carina e Marco Cilia (autore dell&#8217;ottimo blog <a title="GA in 30 secondi" href="http://www.goanalytics.info/" target="_blank">GA in 30 secondi</a>) ha pensato bene di tradurla, facendoci cosa gradita a tutti noi:</p>
<p><a onclick="pageTracker._trackPageview('/downloads/wp-content/google_analytics_mappa_mentale.pdf');" href="http://www.goanalytics.info/wp-content/google_analytics_mappa_mentale.pdf"><strong>scarica la mappa mentale per Google Analytics</strong></a></p>
<p>*Carlo*</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Analytics incontra l&#8217;iPhone</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2009/02/25/google-analytics-incontra-liphone/</link>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 16:24:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[E la tecnologia?]]></category>
		<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[analytics]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>

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		<description><![CDATA[Google Analytics ha introdotto un nuovo segmento avanzato che permette di analizzare il comportamento degli utenti che visitano il vostro sito utilizzando un cellulare iPhone.
Per attivarlo è sufficiente scegliere “Visite provenienti da iPhones” dal menu dei segmenti avanzati di Google Analytics:
Utilizzando i segmenti avanzati è inoltre possibile analizzare le abitudini degli utenti che visitano il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/02/iphone-analytics.png"><img class="size-thumbnail wp-image-186 alignright" title="Google Analytics incontra iPhone" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/02/iphone-analytics-150x150.png" alt="Google Analytics incontra iPhone" width="130" height="110" /></a><strong>Google Analytics</strong> ha introdotto un nuovo <strong>segmento avanzato</strong> che permette di analizzare il comportamento degli utenti che visitano il vostro sito utilizzando un cellulare <strong>iPhone</strong>.</p>
<p>Per attivarlo è sufficiente scegliere “Visite provenienti da iPhones” dal menu dei segmenti avanzati di Google Analytics:</p>
<p>Utilizzando i segmenti avanzati è inoltre possibile analizzare le abitudini degli utenti che visitano il sito con altri dispositivi come la <strong>PlayStation</strong>, l’<strong>iPod</strong> o la <strong>Nintendo Wii</strong>.</p>
<p>Questi nuovi segmenti saranno probabilmente fondamentali in futuro, mentre al momento &#8211; almeno in Italia &#8211; i numeri sono piuttosto bassi.</p>
<p>Può essere allora utile allargare la base del segmento e includere <strong>tutte le tipologie di cellulari</strong>. Per fare questo <a href="http://www.brysonmeunier.com/mobile-analytics-with-google-analytics">Bryson Meunier</a> propone una super espressione regolare da inserire all’interno di un segmento basato sulla dimensione “Risoluzione dello schermo”.<br />
L’espressione regolare è questa:<br />
<code style="font-size:11px">(^[1-2]?[0-9]?[0-9]|^3[0-1][0-9]|^320)x([1-3]?[0-9]?[0-9]$|4[0-7][0-9]$|480$)</code><br />
e include tutte le risoluzioni fino a 320×480 pixel.</p>
<p>Questo segmento produce risultati di maggiore interesse statistico.</p>
<p>*Carlo*</p>
<p style="text-align: right;font-size:11px">[<em>fonte: <a title="GA in 30 secondi" href="http://www.goanalytics.info/" target="_blank">GA in 30 secondi</a></em>]</p>
]]></content:encoded>
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