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	<title>WMC &#187; Visibilità</title>
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	<description>WebMarketingCommunication</description>
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		<title>I top 100 brand del 2010</title>
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		<pubDate>Wed, 12 May 2010 11:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Diego</dc:creator>
				<category><![CDATA[Visibilità]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>

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		<description><![CDATA[Come ogni anno, una importante azienda americana, la Millward Brown Optimor, leader mondiale nelle statistiche di marketing, ha reso nota la classifica BRANDZ™ Top 100 Most Valuable Global Brands, che valuta il valore economico dei marchi più importanti del mondo.
Dopo che, nel 2009, la vittoria era andata a Coca Cola (solo quinta nel 2010), quest&#8217;anno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni anno, una importante azienda americana, la Millward Brown Optimor, leader mondiale nelle statistiche di marketing, ha reso nota la classifica <strong>BRANDZ™ Top 100 Most Valuable Global Brands</strong>, che valuta il valore economico dei marchi più importanti del mondo.</p>
<p>Dopo che, nel 2009, la vittoria era andata a <strong>Coca Cola</strong> (solo quinta nel 2010), quest&#8217;anno ha vinto Google, con un valore del proprio marchio pari a <strong>114,2 milioni di dollari</strong>.</p>
<p>La classifica vede sul podio altre due aziende con un brand molto forte, come IBM e Apple, rispettivamente con un valore di <strong>86,3</strong> e <strong>83,1 milioni di dollari</strong>.<br />
Microsoft, con i suoi <strong>76,3 milioni</strong>, è &#8220;solo&#8221; quarta.</p>
<p>Il fattore &#8220;hi-tech&#8221; dunque scalza un marchio importante come <strong>Coca Cola</strong>, coi suoi <strong>67,9 milioni di dollari</strong> (solo 1% in più rispetto al 2009)</p>
<p>Nell&#8217;edizione 2010 della Top 100 si segnala l&#8217;ingresso di 11 brand:<strong> BP, ExxonMobil, Shell, ICICI, PetroChina, Telcel, Petrobras, Baidu, U.S. Bancorp, Samsung e Sony</strong>, mentre, sul fronte degli esclusi: <strong>Ikea, Nivea, Yahoo! e Canon.</strong></p>
<p><strong>Facebook</strong>, con i suoi <strong>5,5 milioni</strong>, entra per la prima volta nella top 100 dei brand tecnologici.</p>
<p>E per l&#8217;Italia? Risultati poco confortanti, dato che solo <strong>Gucci</strong> e <strong>TIM</strong> sono presenti. I loro <strong>7,5 milioni</strong> e <strong>7,2 milioni</strong> <strong>di dollari</strong> li relegano al 97° e al 100° posto.</p>
<p>Per vedere la classifica in formato pdf, visitate il sito della <a href="http://www.millwardbrown.com/Sites/mbOptimor/Ideas/BrandZTop100/BrandZTop100.aspx" target="_blank">Millward Brown Optimor</a></p>
<p>Diego</p>
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		<title>Linkedin e Twitter cinguettano insieme</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 11:29:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filosofie sul lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Visibilità]]></category>
		<category><![CDATA[linkedin]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo Facebook con Flickr, Flickr con Twitter, ecco che anche il social network professionale Linkedin ha annunciato una partnership con Twitter, il sistema di micro blogging.
Il sistema consentirà di inserire il proprio status su LinkedIn e di postarlo simultaneamente come messaggio su Twitter e viceversa, estendendo le possibilità di interazione ai contatti di entrambi i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Dopo Facebook con Flickr, Flickr con Twitter, ecco che anche il social network professionale Linkedin ha annunciato una partnership con Twitter, il sistema di micro blogging.</p>
<p style="text-align: left;">Il sistema consentirà di <strong>inserire il proprio status su LinkedIn e di postarlo simultaneamente come messaggio su Twitter e viceversa,</strong> estendendo le possibilità di interazione ai contatti di entrambi i sistemi.</p>
<p style="text-align: left;">La procedura è molto semplice, basta autorizzare sull&#8217;account di Linkedin, il collegamento a Twitter e i 2 social saranno messi in relazione. Su Twitter sarà possibile decidere se postare tutti i propri tweet anche su LinkedIn, oppure utilizzare il comando “#in” per sincronizzare manualmente singoli tweet (come selezionato  nell&#8217;ultimo radio button).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1116" title="account" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/12/account.jpg" alt="account" width="530" height="261" /></p>
<p style="text-align: left;">Mentre per attivare i tweet da Linkedin, basterà spuntare il box presente sotto alla finestra dello status update:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1021 aligncenter" title="network" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/11/network.jpg" alt="network" width="411" height="135" /></p>
<p style="text-align: left;">Le novità da poco introdotte potrebbero consentire:</p>
<ul style="text-align: left;">
<li>a LinkedIn di estendere ulteriormente il proprio bacino di utenti sfruttando la crescente fama di Twitter</li>
<li>ai tweet di veicolare maggiori quantità di traffico verso il social network.</li>
</ul>
<p style="text-align: left;">Inoltre <strong>la recente integrazione dei messaggi pubblicati su Twitter in alcuni motori di ricerca come Bing  e Google, </strong>potrebbe aumentare ulteriormente la possibilità di essere scovati su LinkedIn e magari anche di ricevere proposte o richieste per un potenziale impiego.</p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">Sonia</p>
<p style="text-align: left;"><img class="size-full wp-image-130 alignright" title="sonja-skype1" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/02/sonja-skype1.png" alt="sonja-skype1" width="94" height="94" /></p>
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		<title>Strumenti per i Webmaster di Google</title>
		<link>http://blog-wmc.it/archives/2009/04/13/strumenti-per-i-webmaster-di-google/</link>
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		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 12:01:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Carlo</dc:creator>
				<category><![CDATA[E la tecnologia?]]></category>
		<category><![CDATA[Visibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[seo]]></category>
		<category><![CDATA[webmaster]]></category>

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		<description><![CDATA[La suite di strumenti per i webmaster di Google (che necessita di un Google account) offre un modo rapido e gratuito per rendere il proprio sito conforme alle indicazioni di Google stesso. Questi strumenti mostrano l&#8217;opinione di Google sul sito, aiutano a diagnosticare i problemi e consentono di condividere le informazioni con Google allo scopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La suite di <a title="Google Webmaster Tools" href="http://www.google.com/webmasters/tools/" target="_blank">strumenti per i webmaster di Google</a> (che necessita di un Google account) offre un modo rapido e gratuito per rendere il proprio sito conforme alle indicazioni di Google stesso. Questi strumenti mostrano l&#8217;opinione di Google sul sito, aiutano a diagnosticare i problemi e consentono di condividere le informazioni con Google allo scopo di migliorare la visibilità del sito.</p>
<p><strong>Opinione di Google su un sito web e diagnosi dei potenziali problemi</strong><br />
La prima cosa da fare per aumentare la visibilità di un sito su Google è ottenere ulteriori informazioni su come i loro programmi automatizzati (robot) eseguono la scansione e l&#8217;indicizzazione del sito.</p>
<ul type="disc">
<li><em><a title="Informazioni sulla scansione" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35120&amp;topic=8474" target="_blank">Informazioni sulla scansione</a></em>: si può verificare l&#8217;accesso al sito e vedere l&#8217;ultima visita di Googlebot. Si possono anche visualizzare gli URL per i quali si sono riscontrate difficoltà di scansione e il motivo della mancata scansione. In questo modo, si possono correggere gli eventuali problemi evitando a Google di dover indicizzare tutte le pagine.</li>
<li><em><a title="Convalida del file robots.txt" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35237&amp;topic=8475" target="_blank">Convalida del file Robots.txt</a></em>: si può verificare se ci sono problemi con il file e testare le modifiche al file stesso prima di modificarlo sul server dove è ospitato.</li>
<li><em><a title="Contenuto del sito web" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35255&amp;topic=8512" target="_blank">Contenuto del sito web</a></em>: si possono visualizzare i contenuti principali del sito e le parole utilizzate da altri siti nei link che vi rimandano.</li>
</ul>
<p><strong>Scoprire qual è il rendimento del sito</strong><br />
La seconda fase consiste nell&#8217;ottenere informazioni su ciò che indirizza il traffico al sito.</p>
<p><a href="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/04/google_webmaster_tools.jpg"><img class="size-medium wp-image-299 alignright" title="Google Webmaster Tools" src="http://blog-wmc.it/wp-content/uploads/2009/04/google_webmaster_tools.jpg" alt="Google Webmaster Tools" width="300" height="190" /></a></p>
<ul type="disc">
<li><em><a title="Query principali" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35252&amp;topic=8512" target="_blank">Query principali</a></em>: si possono trovare le query principali che indirizzano il traffico al sito e la sua posizione nei risultati di ricerca principali. Ciò consente di conoscere l&#8217;opinione degli utenti sul sito.</li>
<li><em><a title="Informazioni sull'indicizzazione" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35663&amp;topic=8510" target="_blank">Informazioni sull&#8217;indicizzazione</a></em>: si può scoprire come viene indicizzato il sito e quali pagine vengono incluse nell&#8217;indice. Se nel sito si riscontrassero violazioni, gli strumenti offrono la possibilità di correggere i problemi e di inviare una richiesta di reinserimento del sito.</li>
</ul>
<p><strong>Condivisione con Google dei dati sul sito</strong><br />
Poiché nessuno conosce il sito meglio del suo webmaster, si possono anche condividere queste informazioni con Google e migliorare l&#8217;attitudine del sito alla scansione.</p>
<ul type="disc">
<li><em><a title="Invia un file Sitemap" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=40318" target="_blank">Invia un file Sitemap</a></em>: si possono comunicare tutti i dati relativi alle pagine del sito inviando un file Sitemap (in formato xml); si possono indicare quali sono le pagine più importanti e con quale frequenza vengono modificate.</li>
<li><em><a title="Specifica il dominio preferito" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=44231" target="_blank">Specifica il dominio preferito</a></em>: si può comunicare l&#8217;URL da utilizzare durante l&#8217;indicizzazione del sito; Google farà il possibile per indicizzare la versione preferita.</li>
</ul>
<p>*Carlo*</p>
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