La W non significa viva!
Ecco un post controtendenza rispetto al pensiero di tutto il mio team….c’è una rivista, alla quale siamo abbonati ed è giusto che sia così, che riscuote un notevole successo all’interno di WMC.
Io la detesto…in senso figurato!:-)
Non credo di essere mai riuscita a leggere interamente un articolo, il tono di autocelebrazione e pesantezza con il quale si affrontano i diversi argomenti viene intervallato dalla leggerezza assoluta tipica delle riviste delle ragazzine ormonose… poi la domanda principe, si vedono le schermate di Twitter e le note di Facebook, ma perchè dico io, non delelgare ai canali opportuni gli stili???
Fare una applicazione o una pagina web non usabile oggi è impensabile, la rivista in oggetto viola tutte le leggi di usabilità del cartaceo ….e in alcuni casi sembra volersi affidare anche all’ ipertesto con rimandi in fondo alla pagina poco comprensibili
Se si parla di tecnologia poi, perchè dichiarare la superiorità della carta?perchè fare una rivista?
Un pregio di certo glielo riconosco, le pubblicità e la qualità della copertine sono notevoli..il resto?peccato non si possa cancellare con un click!:-)
Fede

In questi casi la nostalgia per riviste come Virtual (http://www.architecture.it/hp/copertina/10/default.htm) è veramente forte