La scelta di essere “Analytics”
Ma perchè Google vuole rilasciare, quanto prima, un plugin per browser la cui finalità sarà quella di permettere agli utenti di non tracciare i propri dati di navigazione?? Perchè il caro analytics deve diventare parziale e dipendere dalla bontà d’animo di alcuni che si autoproclamano così utenti da “auditel”?
Chi sia una attività di brand, finalizzata a far capire che anche Google, ebbene si, ci pensa alla privacy ogni tanto?. Noi, analisti di dati web, speriamo solo che pochi o nessuno si preoccupi di tanta finezza e si possa sempre scorazzare tra una frequenza di rimbalzo e l’altra…
Fede
aprile 1, 2010 | Pubblicato in
A proposito di comunicazione | Tag: google analytics
