La rete in italia sarà per tutti.
Sono veramente sconfortanti i dati presentati il 28 settembre dal Presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici, Stefano Pileri, riguardo la digitalizzazione e l’innoviazione tecnologica in Italia.
L’”Osservatorio Italia Digitale 2.0”, porta alla luce la necessità di incrementare l’uso delle tecnologie on-line da parte di imprese e famiglie e di trasformare la Rete da strumento di comunicazione a interfaccia fondamentale per l’erogazione di servizi interattivi ai cittadini e alle imprese.
Questa esigenza nasce dal ritardo che ancora esiste in Italia nell’utilizzo di Internet: solo il 47% della popolazione italiana tra i 15 e i 74 anni naviga nel web e la presenza del Pc nelle famiglie italiane è inferiore al 55%.
Ma sembra che qualcosa si stia pensado di fare.
Di recente il Ministro Brunetta ha dichiarato “Conto di avere due mega di banda larga per tutti a partire dal 2010, solo attraverso una rete Internet efficiente possono passare documenti, certificati e si puo’ arrivare cosi’ a un vero “cambiamento della burocrazia”".
Bè, non resta che vedere come andrà a finire…
Francy
