Profumo di web
Ho trovato un inserto pubblicitario di una notissima marca di profumo, forse la più nota al mondo, che mi ha stupito.
Inserito in una tasca di cartone, estraggo questo depliant odoroso che aprendolo mi entusiasma ancor di più: una costruzione interna che sfida gli origami giapponesi e finalizzata a rappresentare anche ideologicamente il concetto di “diffusione”. Aprendolo, il mio spazio vitale viene inondato da Chanel n.5 e mi ritrovo immersa in nuove atmosfere
Felice della mia scoperta il giorno dopo porto in ufficio il mio prezioso oggetto come esempio di comunicazione efficace, lussuosa etc etc … Vado subito sul sito di questa nota casa di profumi aspettandomi altrettante meraviglie …. che ci sono decisamente www.chaneln5.com
Non entro nel merito di questa comunicazione, quello che mi domando è la frustrazione di questi brand che si sforzano per rendere sul web un’essenza. In realtà ci sta lavorando la città di Grasse e il gruppo France Telecom www.ville-grasse.fr/tourisme/web_parf./htm cercando di ottenere un risultato tramite una emanazione che potrebbe avvenire da una periferica.
Potrebbero mai bastare le emozioni per evocare un ricordo profumato o abbiamo davvero bisogno di tutto questo?
Fede

Sembra che la NTT Communications, divisione della Nippon Telegraph and Telephone (NTT) stia sviluppando un “sistema di comunicazione di fragranza”.
Questo nuovissimo servizio si chiamerà i-Aroma e utilizzerà dei particolari dispositivi, alti circa quindici centimetri, che si collegheranno al computer tramite una presa USB. Uno di questi ricevitori dovrebbe funzionare all’incirca così: esso conterrà sei oli “base” e quando questo apparecchio riceverà informazioni da internet, miscelerà questi profumi in diverse percentuali e li vaporizzerà nell’aria.
Ecco il link al sito con tutte le informazioni : http://www.crunchgear.com/2009/06/17/i-aroma-japan-wants-to-add-fragrances-to-the-web-experience/