Fotografare l’attimo..

Riguardo le foto che ho scattato soddisfatta e cerco di ricordarmi la prima volta che ho avuto una macchina fotografica in mano.. senz’altro vagamente mi ricordo la Polaroid, mi piaceva molto come a tutti i bambini immagino e infatti da grande me la sono ricomprata..
Ora ho due reflex, non sono un’esperta della luce, nè un’amante della tecnica quindi non sono un’ottima fotografa ma sono una che si diverte, mi piace “cogliere il momento”, mi definirei una ritrattista perchè adoro fotografare le persone, le espressioni inaspettate, il sabato pomeriggio mi piace andare in centro e fotografare momenti di vita, o come la chiamano la “street life”..

La mia prima reflex l’ho vinta in un concorso la “maratona fotografica FNAC”, a mio parere uno dei concorsi più interessanti e coinvolgenti che ci sono in città, nonostante riceva ogni anno molte critiche, soprattutto perchè le foto scelte non incontrano i gusti di tutti e molti criticano il fatto che la giuria non premi la tecnica e la qualità della foto …. io non sono di questo parere. La maratona secondo me è un occasione di coinvolgere tutta la città in un’attività che spesso viene relegata solo agli appassionati. Alla maratona invece partecipano sia fotografi professionisti che fotografi della “domenica”, famiglie, bambini, non ci sono limiti. Gli organizzatori consegnano al mattino a tutti i partecipanti due o tre temi che dovranno essere interpretati tramite le foto scattate, e poi si parte girando la città liberamente osservandola come non era mai successo prima, si notano i dettagli, si fotografano i mercatini dell’antiquariato, le persone, si creano scene.. e secondo me ci si diverte molto. Il pranzo al sacco è offerto dall’organizzazione e ci si ritrova tutti insieme davanti ad un panino e ai primi commenti sulle foto, le crisi da “blocco del fotografo”, un’occasione in più per fare amicizia.. la sera poi si scelgono le foto e ci si ripresenta alla Fnac con alcuni scatti per ogni tema.

Non è possibile quindi ritoccare le foto con il pc, nè vederle a schermo, ma è proprio questa la cosa interessante.. che le foto sono come le abbiamo scattate e l’importante è quello che abbiamo saputo cogliere, così in questo concorso finalmente vincono anche le persone che non hanno macchine professionali, che non hanno conoscenze particolari di fotografia e che si divertono come ho fatto io che ho vinto la prima volta che ho partecipato con la mia fedele compattina…

Vale

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