Un semplice esempio di Customer Care
Lunedì sera entro in casa e trovo Lui che mi aspetta sul divano, mi avvicino, emozione e felicità mi pervadono, con timore reverenziale mi appresto a spogliarlo dal suo abito luccicante, fremo dall’impazienza…
è finalmente arrivato il primo numero dell’abbonamento biennale a WIRED!!! ![]()
Attendevo con ansia l’uscita della versione italiana della bibbia delle nuove tecnologie e scrivo questo post non tanto per parlare di Wired (http://www.wired.it) che tutti conosciamo e forse apprezziamo, quanto per descrivere il piacere che ho provato nel vederlo indirizzato a me… ma proprio a me… Sonia!
Un’etichetta enorme con scritto per Sonia da Sergio “faceva capolino” dal packaging ricordandomi chi mi ha fatto il gradito regalo (a proposito grazie Sergio!), dietro la mia scheda con tutti i miei dati sempre comunicati in tono amichevole e diretto (Cara Sonia… )
Mi piace, mi piace il linguaggio e mi piace che una piccola accortezza, molto semplice in verità, basti a farmi sentire importante, coccolata dalla “mia” rivista.
Sono abbonata a parecchie riviste dei generi più diversi, cucina, tecnologia, arte, viaggi… ma questa è la prima volta che mi arriva un numero che mi fa sorridere, che mi fa sentire parte di un servizio esclusivo.
Una bella sorpresa, sono sicura che riusciranno a colpirmi nuovamente nel corso di questo viaggio insieme
Sonia



Ancora una cosa…
) ed ho apprezzato molto la rubrica di Maurizio Ferraris.
Mi chiedo quale sarà l’accoglienza che il pubblico italiano accorderà a questa rivista, anche se ho già letto parecchi commenti a proposito, valutazioni un po’ fredde a dire il vero.
La sensazione è che come sempre in Italia si denigri tutto ciò che viene prodotto nel nostro paese (magari per molte cose è così), siamo così esterofili in certi casi…
Beh per quello che ho letto a me è piaciuta, in particolare gli articoli su GPS e le applicazioni per iPhone (il primo riguarda da vicino il mio mondo lavorativo, il secondo la sfera ludico-personale
Unico neo negativo l’impaginazione degli articoli di copertina, caratteri troppo piccoli per leggere in viaggio e poi… BASTA con il giustificato! Soffoca la pagine e impedisce la lettura veloce (per me è fondamentale).
Io credo che Riccardo Luna farà un buon lavoro… e comunque due mesi sono troppo pochi per farsi un’idea definitiva