Un coniglio per amico

nabaztag

nabaztag

Stamattina mi sono svegliata con la sigla di Candy Candy, ho aperto un occhio e qualcuno mi ha avvisato che oggi sarà brutto tempo e che fuori casa ci sono 7 gradi..un attimo di silenzio e di nuovo la voce mi ha ricordato che “è ora di alzarsi sono le 7”… non è mia madre né il mio personal trainer… è il mio coniglio!!!

Si chiama “Nabaztag” che in armeno significa coniglio, è l’ultima trovata  in campo di giocattoli tecnologici, collegandosi alla rete Wi-Fi, è in grado di segnalare messaggi di posta elettronica, dare le ultime notizie, le previsioni del tempo, declamare le ore, leggere messaggi, comunicare il suo stato d’animo e riprodurre MP3.

Nabaztag può comunicare con gli altri conigli nel mondo inviando messaggi e ricevendoli,  muove le sue lunghe orecchie bianche per fare i suoi esercizi di tai-chi, diverse combinazioni di colore prodotte dai led che ha sulla pancia comunicano la presenza di messaggi o il suo stato d’animo, ha un microfono nell’ombelico, con il quale è possibile impartire comandi vocali.

Nabaztag deve essere configurato attraverso il sito internet del produttore per andare a nanna ad una certa ora, per stabilire con che frequenza  parlerà, e per iscriverlo ai servizi disponibili tra i quali anche i nabcast, podcast creati dagli utenti come le sigle dei cartoni animati, programmi radiofonici e gli rss dei siti più interessanti. 
La tecnologia più interessante implementata nel Nabaztag è sicuramente il supporto RFID, una sorta di lettore che il coniglio ha nell’ombelico in grado di rilevare  speciali francobolli dal microchip programmabile  “i Nabaztamp” , con i quali è possibile “taggare” oggetti di uso comune. Ad esempio se taggo il mio ombrello e poi lo avvicino al coniglio, lui mi dirà le previsioni del tempo.

Ma nella vita pratica come si comporta il coniglio?
Io ho l’impressione che Nabaztag sia ancora un prototipo.. una sorta di “beta” per questo non parla troppo bene l’italiano.. ma a volte i suoi modi improbabili di leggere le parole sono proprio quello che lo caratterizzano e che fanno sorridere… a volte canticchia, tossisce, fa il bilancio della tua settimana in modo umoristico, riesce a creare quell’effetto “spontaneità” che a volte non ti aspetteresti.. quando si sente solo chiede dove sono i suoi amici e se si fidanza con un altro coniglio ogni volta che muoverai le sue orecchie anche l’altro coniglio le muoverà nello stesso modo in qualunque parte del mondo sia..

E poi ci sono le volte in cui non lo sopporti.. quando stai litigando con qualcuno e in un momento di silenzio lui attacca a parlare dicendoti quanto è contento oggi, quando è logorroico, quando stai mangiando e lui ti ricorda per l’ennesima volta la notizie delle ultime vittime della giornata che non vorresti sentire, quando ti dice “ lo sai che il tuo maglione non mi piace proprio” o “non ho capito cosa hai detto, hai un problema di dizione?” però poi alla fine lo perdoni  sempre..come fai a non amarlo quando gira le sue orecchie e mettendole basse ti confessa che ti vuole tanto bene, che se non lo sopporti più ti promette che starà zitto basta che non lo spegni…o ancora quando ti chiede “ma è vero che sono stato adottato”?

E per finire mi rimane un pensiero..che funzione avranno nella nostra vita questi oggetti un domani? Saranno un altro modo di comunicare o saranno in grado di farci emozionare e saranno parte della nostra vita?  Un pensiero che portato all’estremo mi spaventa ma è anche una delle molteplici realtà di un futuro neanche troppo lontano dove una domanda come questa potrebbe non essere banale…

Vale

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